3 giorni a Dubai: cosa non perdere

by Laura
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3 giorni a Dubai sono sufficienti per visitare le maggiori attrazioni che la grande metropoli degli Emirati Arabi Uniti offre. Tuttavia, Dubai è una città enorme e per visitarla occorre pianificare bene le giornate.  

3 GIORNI A DUBAI: COSA NON PERDERE 

Come scrivevo poco fa, Dubai è una città enorme (è lunga circa 70 km e larga quasi 25 km!). Occorre quindi suddividere il suo territorio in zone e in giorni.  

DEIRA, BUR DUBAI E AL FAHIDI (1° GIORNO) 

Dedicai il primo giorno alla Dubai storica, ovvero a tutte quelle zone più tradizionali e frequentate da persone locali.  

Il primo luogo che raggiunsi fu il Souq dell’oro, che nonostante tutti gli elogi non mi piacque per nulla. Il mercato non è realmente tradizionale, infatti è composto da normalissimi negozi con tanto di vetrate d’esposizione affacciate su un corridoio centrale. Durante il mio passaggio lungo questo corridoio fui più volte assalita da venditori di oggetti contraffatti, che con molta insistenza mi sbarrarono la strada al fine di vendermi borse e bigiotteria di lusso “originale”. 

In seguito, mi diressi verso il souq delle spezie. Rispetto al precedente, questo mercato è più tranquillo ed è possibile ammirare prodotti ed oggetti tradizionali, come spezie e lampade.  

Conclusa la visita dei mercati principali, mi recai al Creek. Il fiume che divide la zona Deira da Bur Dubai. Non esiste un ponte che collega le due sponde e per attraversarlo occorre imbarcarsi sull’Abra, imbarcazione tipica degli Emirati Arabi Uniti. In circa 10 minuti si arriverà sulla sponda opposta. La tratta costa solamente 1 dirham (circa 25 centesimi di euro) ed è possibile pagare solamente con l’importo corretto, poiché i barcaioli non hanno abbastanza contanti per restituire il resto. 

Arrivata sulla sponda opposta mi recai al Museo di Dubai, tappa imperdibile per imparare la storia della città.

Dopo la visita mi incamminai e raggiunsi il centro storico culturale di Al Fahidi. Questo centro è una perfetta ricostruzione di un antico villaggio arabo, i cui edifici hanno le tipiche torri del vento che un tempo venivano utilizzate per raffrescare gli ambienti interni. Il centro è pieno di piccole corti con bar e gallerie d’arte. In alcuni edifici è possibile salire sulle terrazze ed ammirare da vicino le tipiche torri del vento.   

DOWNTOWN (2° GIORNO) 

Il centro città si concentra principalmente attorno al grattacielo più alto al mondo, il Burj Khalifa (ti ho raccontato di questo splendido grattacielo nell’articolo: “Visita al Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo”. Potrai iniziare la visita proprio da questo luogo e da tutta la fantastica zona che lo circonda (nell’articolo scritto appositamente troverai tutte le informazioni per visitarlo).

Oltre al Burj Khalifa non dovrai assolutamente perdere il Dubai Mall, il centro commerciale più grande al mondo. Al suo interno oltre a 1200 negozi troverai: l’acquario di Dubai con la vetrata più grande al mondo (è lunga 50 m), un’enorme cascata con statue di un uomo e la pista di pattinaggio indoor più grande al mondo. Dopo aver esplorato la zona potrai fermati qualche minuto ad ammirare lo spettacolo delle fontane ai piedi del Burj Khalifa. 

Quando avrei riempito gli occhi di architetture e luoghi incredibili prendi un taxi e dirigiti verso il Dubai Frame. Se pensi che il Burj Khalifa sia incredibile, ti ricrederai vedendo questa opera architettonica, la cui struttura e forma è quella di una cornice alta 150 m! La cornice è vuota poiché il quadro è lo skyline della città. La struttura esterna è sorprendente, ma lo è anche il suo interno! Infatti, il lato più alto della cornice ha un pavimento parzialmente in vetro bianco che con il peso umano diventa trasparente. Assolutamente incredibile!  

Infine, ti consiglio di acquistare un biglietto gold della metropolitana, di salire sulla prima carrozza e fotografare lo spettacolare skyline della Zayed Road

DUBAI MARINA E PALM JUMEIRAH (3° GIORNO) 

Quel giorno mi svegliai presto per raggiungere il Miracle Garden. Un bellissimo giardino di 72.000 mq con opere interamente coperte da fiori. Sono stati contati più di 150 milioni di fiori piantati ed è sorprendente,poiché il sito sorge nel bel mezzo del deserto. Il Miracle Garden dista circa un’ora in auto dalla Dubai Marina. 

Finita la visita del giardino, raggiungi il Mall of the Emirates, famoso poiché casa dello Ski Dubai, la pista da sci indoor più grande al mondo. All’interno della pista potrai praticare tantissimi sport invernali, tra cui: sci, bob, snowboard e passare del tempo con i pinguini. 

In seguito al centro commerciale, potrai raggiungere la bellissima Madinat, un’enorme area che ospita la ricostruzione di un’antica città araba con souq, ristoranti ed un bellissimo canale navigabile con barchette elettriche. Ti consiglio di acquistare un biglietto del tour poiché è molto rilassante e l’ultimo tratto porta proprio davanti al Burj Al Arab, l’hotel dalla forma a vela simbolo di Dubai. 

Un altro luogo iconico da non perdere è sicuramente l’Atlantis hotel. Gli interni sono visitabili esclusivamente dagli ospiti, ma se desideri vederlo da vicino potrai raggiungerlo con la monorotaia.  

Infine, potrai goderti il fine giornata passeggiando nel centro della Dubai Marina.  

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE 

3 giorni a Dubai sono sufficienti per visitare le maggiori attrazioni. Tuttavia, devo ammettere che se si desidera dedicare del tempo anche al riposo e al divertimento non sono sufficienti. Durante il mio viaggio negli Emirati Arabi Uniti dedicai 6 giorni alla città e li organizzai nel seguente modo: 

1° giorno: Deira, Bur Dubai e Al Fahidi  

2° giorno: Downtown (Burj Khalifa, Dubai Mall, fontane Burj Khalifa, Dubai Frame, giro in metropolitana) 

3° giorno: Miracle Garden, Mall of the Emirates, Ski Dubai (non sapendo sciare mi sono limitata ad osservarlo dalla vetrata, Madinat 

4° giorno: deserto di Dubai (ti ho raccontato di questa indimenticabile esperienza nell’articolo: “Deserto di Dubai in Land Rover”)

5° giorno: Atlantis hotel e Adventure waterpark (clicca sui nomi per scoprire di più sulla mia esperienza nell’hotel e al parco divertimenti)

6° giorno: Dubai Marina e monorotaia della Palma Jumeirah 

MEZZI DI TRASPORTO

I mezzi di trasporto pubblici sono limitati esclusivamente alle zone principali, questo fa sì che il taxi sia il mezzo di trasporto più veloce e comodo per trascorrere 3 giorni a Dubai sereni e non di fretta.

Dubai è una città stimolante e sorprendente, capace di lasciare senza parole. Spero di tornarci il prima possibile! 

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