Come visitare Dubai durante il Ramadan

by Laura
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Visitare Dubai durante il Ramadan è stata una bella esperienza e penso che almeno una volta nella vita debba essere vissuta per immergersi completamente nella cultura islamica.  
 
Quando prenotai il viaggio negli Emirati Arabi Uniti non avevo considerato il periodo, in quanto a causa di altre motivazioni il mio viaggio era stato posticipato di un mese. Fu così che mi ritrovai a visitare Dubai e Abu Dhabi durante il mese del Ramadan. Seppur preoccupata per le regole molto restrittive, partii lo stesso e decisi che avrei preso il viaggio con semplicità e che nel caso peggiore (o migliore?!) sarei tornata con qualche chilo di meno.  

IL RAMADAN 

Il Ramadan è il periodo dell’anno più importante dell’anno per gli islamici e  non è solo astenersi dal cibo e da altre tante abitudini e immergersi nella preghiera, ma anche un periodo di gioia da trascorrere con la famiglia e gli amici. Infatti, tutti i centri commerciali, hotel e luoghi pubblici sono addobbati a festa con stelle e lune illuminate. Alcuni hotel avevano decori molto curati. Per esempio lo Shrangi-La di Dubai, dove ho trascorso le prime due notti del viaggio, nella hall aveva una bellissima luna piena di fiori.

VISITARE DUBAI DURANTE IL RAMADAN: COSA NON FARE 

Dubai, come ogni altra città degli Emirati Arabi Uniti ha delle regole molto rigide e chiunque, compreso in turisti, se trovati a non rispettarle verranno multati. Iniziamo da cosa non bisogna fare: 

NON BERE E MANGIARE IN LUOGHI PUBBLICI 

Sicuramente, questo è il divieto più conosciuto in quanto sappiamo tutti che il Ramandan è un mese di digiuno. Infatti, è vietato mangiare, bere e masticare cicche nei luoghi pubblici (strade, centri commerciali, palestre, auto, taxi, uffici, ecc..) durante le ore del digiuno. Nel caso di non rispetto si viene multati. Tuttavia, in una città che vive di turismo sarebbe economicamente controproducente chiudere tutti i ristoranti. Al fine di evitare tutto ciò i ristoratori chiudono visivamente le loro attività, apponendo davanti a vetrine e ingressi alte pareti mobili o tende pesanti di colore scuro, così da evitare la vista degli interni e nel contempo servire da mangiare per le persone non musulmane. Dopo il tramonto tutte le tende e pareti mobili vengono rimosse e chiunque, incluso i musulmani potranno acquistare da mangiare.

NON ASCOLTARE LA MUSICA 

Oltre ad essere un mese di preghiera e digiuno il Ramadan è anche un momento di riflessione, pertanto è vietato ascoltare la musica in tutti i luoghi pubblici durante l’orario diurno. Nel divieto è anche incluso l’uso delle radio delle automobili e le cuffie personali. Durante il mio viaggio negli Emirati molti taxisti ascoltavano la radio, ma solamente il canale dedicato alla preghiera e al Corano. 

NON USARE UN LINGUAGGIO SCURRILE 

Sei abituato a parlare con un linguaggio colorito? Durante il Ramandan tutto ciò deve essere evitato per non offendere nessuno e non creare situazioni di imbarazzo. 

NON FUMARE NEI LUOGHI PUBBLICI 

Durante il Ramadan tutti gli islamici rinunciano ai propri vizi e tra questi vi è anche l’abitudine di fumare. Pertanto, durante questo mese vige il divieto di fumare in tutti i luoghi pubblici. Tuttavia, durante i tour nel deserto sarà possibile fumare la shisha dopo il tramonto. Ti ho raccontando la mia esperienza nel deserto di Dubai nell’articolo: “Deserto di Dubai in Land Rover”. 

EVITARE IL CONTATTO FISICO 

Il popolo islamico è molto conservatore e sappiamo già che le romanticherie a cui siamo abituati noi italiani non sono ben viste ovuque, tanto meno negli Emirati durante Ramadan. In generale, vige il divieto di baciarsi e scambiarsi carezze nei luoghi pubblici (per esempio in metropolitana e autobus). Durante il Ramandan questa regola è ancora più sentita. Durante il viaggio sia io che Alberto siamo stati attenti a non prenderci nemmeno per mano, ma un giorno, mentre camminavo in un centro commerciale ho toccato teneramente il braccio di Alberto e solo dopo aver incrociato uno sguardo di profonda disapprovazione di un uomo mi resi conto della posizione della mia mano. 

EVITARE COSTUMI “TROPPO ESTIVI” 

Seppur le temperature torride invitino ad indossare pantaloncini e top, occorre rispettare i costumi ed indossare vestiti e magliette non scollate e gonne lunghe che coprino le ginocchia. Inoltre, bisognerebbe avere anche le spalle coperte. Tuttavia, l’obbligo di avere le spalle coperte è meno rigido rispetto agli altri. Queste regole (spalle e ginocchia coperte) vanno rispettate anche dagli uomini! Inoltre, è vietato indossare il costume da bagno nelle spiagge pubbliche.

VISITARE DUBAI DURANTE IL RAMADAN: COSA FARE 

So bene che la lista delle cose da Non fare è parecchio lunga, ma tutto questo non deve scoraggiarti, poiché passato il tramonto la città si trasforma e diventa una festa. I luoghi pubblici si popolano di famiglie e amici che scherzano e chiacchierano gioiosamente.  

Per visitare Dubai durante il Ramadan e vivere l’esperienza culturale non dovrai farti scappare i pasti tipici: Suhoors e Iftar. Il primo è il pasto che viene consumato nelle prime ore del giorno prima dell’inizio del digiuno, mentre il secondo è il pasto consumato dopo il tramonto. Suhoors è un pasto composto di piatti leggeri a base di agnello speziato, pollo con melassa di melograno e noci, pane arabo e pudding di burro. Invece, Iftar è un pasto completo di più portate con zuppe, pane, verdure, carne e molto altro. 

Se incontrerai qualcuno non dimenticare di salutare dicendo Ramadan Kareem, che significa “generoso Ramadan” oppure con Ramadan Mubarak che significa “congratulazioni è Ramadan!” 

LA MIA ESPERIENZA 

Per noi europei, che non siamo abituati al digiuno, il Ramadan può preoccupare o spaventare. I primi giorni negli Emirati non sapendo dei ristoranti e bar accessibili ai non islamici e vedendoli chiusi (in realtà non lo erano) rispettai il digiuno. Nonostante, facesse molto caldo (42 °C) non sentii il bisogno di mangiare. Tuttavia, è stato difficile non bere, ma entrando in luoghi con l’aria condizionata la sete passa un po’. 

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