Liebster award: le mie 6 nomination

by Laura
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Sono stata nominata per il Liebster Award, non una, non due, ma 6 volte! Grazie alla nomination, risponderò ad alcune domande raccontandovi di me e del mio modo di viaggiare.

Il Liebster Award è un riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore a 200. E’ un modo di dare spazio a nuove voci, persone che hanno voglia di raccontare la propria passione e dare loro la possibilità di farsi conoscere tramite la sponsorizzazione da parte di blogger più esperti.

Non ho capito cosa intenda il riconoscimento con 200 followers, se lettori sul blog oppure seguaci sui social media, in ogni caso risponderò con piacere. L’articolo è suddiviso in paragrafi, uno per ogni blogger che mi ha nominata. Anticipo che, per evitare che l’articolo si dilunghi troppo, ho selezionato le domande, scegliendone tre per ciascun blogger.

Le regole del Liebster Award sono:

  • Ringraziare il blogger che mi ha nominata;
  • Rispondere alle domande;
  • Nominare altri blogger e porre loro delle domande;
  • Avvisare il blog che vi ha nominati della risposta.

Ringraziamenti

Ringrazio per le nomination:

Agnese di I’ll B right back

Alessandra di Il mondo di Futura

Anna di Profumo di follia

Alessandra e Davide di Sognando Caledonia

Martina di Spignattando

Cristiana di Viaggevolmente

Ecco le risposte

1-  I’ll B right back

Hai mai viaggiato da solo?

No, al momento non ho ancora avuto modo di viaggiare da sola, ma negli ultimi periodi questo pensiero sta diventando sempre più frequente. Chissà magari un giorno accadrà!

Quale tipo di attrazione ti piace visitare di più quando sei in una nuova città?

Non ho delle attrazioni preferite. Sono una persona molto curiosa e amo fare un po’ di tutto, dalle visite di monumenti simbolo a luoghi naturali. L’importante è esplorare!

 Quali sono i tuoi primi e più vecchi ricordi di viaggio?

Il primo ricordo di viaggio risale all’estate 1992 quando all’età di quattro anni andai per la prima volta in Sardegna con i miei genitori. All’epoca l’aereo era molto costoso e per risparmiare i miei genitori scelsero di prendere la nave, salpando da Livorno. Partimmo da casa nel bel mezzo della notte con una Fiat Uno sting e un carrello a tenda. Il viaggio fu veramente lungo e un po’ (molto) sfortunato! Mia sorella aveva solo due anni e dopo aver bevuto il latte tutto d’un fiato si sentì male, non solo, durante la sosta un furgone che vendeva gelati tranciò via lo specchietto della nostra auto. Iniziò così una disperata ricerca contro il tempo di un meccanico per sostituire il pezzo danneggiato. Riuscimmo a trovarlo e prendere la nave al pelo, ma le sventure non finirono lì! Sbarcammo ad Olbia in serata e nel buio totale ci perdemmo.

Tutto e bene quel che finisce bene!

I miei genitori non avevano un telefono cellulare così ci ritrovammo dispersi e disperati nel buio totale delle montagne sarde, ma tutto si concluse nel migliore dei modi, grazie al nostro vicino di casa. Vi starete chiedendo: “Cosa c’entra il vicino di casa?”. I signori che vivono affianco a casa nostra andavano sempre in Sardegna (nonostante siano anziani continuano ad andarci ancora) e ci aspettavano, non vedendoci arrivare salirono in macchina ed iniziarono a cercarci e con un bel po’ di fortuna ci trovarono! Come potrei dimenticare un’esperienza simile? Vi lascio una foto vintage scattata in quella vacanza a Punta Pedra Longa (Io sono la bimba a destra vestita di rosa, al centro mia mamma e in braccio mia sorella)
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 2-  Il Mondo di Futura

C’è un posto al mondo in cui non andresti?

Non penso che esista un posto in cui non andrei mai. Penso che ogni luogo vada vissuto nel momento giusto, quando il richiamo di quella terra è così forte che non se ne può fare a meno. Al momento ci sono luoghi nel quale non andrei semplicemente perché non sono ancora pronta a viverli e coglierne l’essenza, ma sono sempre pronta ad ascoltare il mio cuore e lasciarmi trasportare.

Qual è il tuo “viaggio nel cassetto”?

Bella domanda! Ho una lista della spesa pronta. Sono tornata da meno di un mese dall’Indonesia che era in cima alla lista dei miei travel dream ed ora sto iniziando a pensare al prossimo. I luoghi dei miei sogni sono: Cuba, Messico, Norvegia, Malesia e le sue foreste, Australia, Singapore, Perù, Argentina, Cambogia, Giappone e molti altri. Proprio una lista molto corta!

Cosa cerchi in un viaggio?

Amo mescolarmi alla popolazione locale per apprenderne le tradizioni. Nei miei viaggi cerco sempre di confrontarmi con le persone facendo loro domande ed imparando tutto ciò che sono disposti ad insegnarmi, per esempio nel mio ultimo viaggio ho imparato a dipingere i tessuti con la tecnica del Batik.

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3-  Profumo di follia

Un blog che leggevi e che non leggi più perché ti ha deluso: puoi non dire il nome, ma devi sceglierne uno in particolare e dirmi cosa ti infastidisce del suo comportamento o del suo blog. Lo so che ne hai almeno uno. Le risposte troppo vaghe e diplomatiche non valgono eh!

Quando aprii il blog leggevo tutti i nuovi articoli, ma con il passare del tempo ho iniziato a leggere solamente quelli che mi emozionavano di più. In realtà, nessun un blogger mi ha deluso, ma non amo leggere i post dei blogger che affermano che viaggiare è sopratutto mangiare cibo locale. Non fraintendetemi, anch’io come loro amo assaggiare cibi nuovi, ma penso che negli ultimi anni la cultura del cibo sia diventata una moda e questo non fa interessare le persone ad altre attività culturali come per esempio: danza, musica, arte, leggende, usanze e molto altro.

Lasci un commento su un blog e non ricevi nessuna risposta, anche se i post continuano ad essere pubblicati: qual è la tua reazione?

Alcune volte mi è capitato di non ricevere risposta, oppure un semplice like e tutte le volte mi sono sempre chiesta:”Perché?”. Amo socializzare e quando non ricevo risposta mi interrogo come mai un blogger che lascia la possibilità di commentare gli articoli poi non risponda ai lettori.

Cosa pensi di chi usa Snapchat per far vedere pezzetti dei suoi viaggi e/o per condividere pensieri o curiosità sul posto che sta visitando? E in generale quali sono gli snap che ti piacciono di più?

Non uso Snapchat. All’inizio, quando stava diventando uno strumento di promozione turistica, decisi di non creare un profilo perché faccio fatica a stare dietro ai social media, il tempo è sempre tiranno! Da circa una settimana ho iniziato ad usare Instagram Stories. Ancora non ho vinto la timidezza e al momento non trovate mie fotografie o video in cui racconto del luogo, ma ci sto lavorando 🙂

4-  Sognando Caledonia

Perché hai deciso di aprire un blog?

Ho aperto lo spazio internet ad Ottobre 2015, era già da un paio di anni che desideravo farlo, ma il corso di laurea mi portava via giorni e notti intere, tanto da non avere neanche il tempo di dormire e sapevo che non sarei riuscita a dedicarmi al blog come desideravo. La mia idea era ed è tutt’ora quella di creare uno spazio di pace, un luogo virtuale nel quale chiunque può leggere rilassandosi con in mano una tazza di te di luoghi lontani e vicini, tradizioni, curiosità e molto altro.

Quanto tempo occupa il tuo blog nella tua vita?

Il blog nella mia vita occupa parecchio tempo, da una parte perché sono lenta a scrivere, dall’altra perché amo dedicargli molte attenzioni sistemando sempre qualcosina. Invece, sono sempre attiva sui social media.

Qual è il posto migliore in cui tu sia mai stato? E quello peggiore?

Il luogo migliore in cui sono stata è senza dubbio Karimunjawa, un arcipelago di 27 isole a Nord di Java in Indonesia. Le isolette dal mare cristallino sono incontaminate e disabitate. Nel villaggio rurale la vita scorre molto lentamente e segue il ritmo della luce solare. Un vero paradiso!

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Non esiste un luogo peggiore, o per lo meno, non sono ancora stata in un luogo così brutto da ritenerlo il peggiore.

5-  Spignattando

Durante un viaggio siete organizzatori o vi lasciate ispirare e improvvisate?

Ciao a tutti mi chiamo Laura e organizzo tutto in ogni dettaglio! Scherzi a parte, amo organizzare i miei viaggi nel dettaglio perché mi diverto (sono l’unica al mondo?) e perché non voglio perdermi nulla di ciò che vorrei vedere e fare. Poi ci sono anche gli imprevisti, ma questo lo metto sempre in conto 😉

Quale mezzo di trasporto preferite in un viaggio?

Non ne ho uno preferito, viaggio su ogni tipo di mezzo.

Quanta importanza date all’alloggio? Vi accontentate di tutto o cercate qualche comfort in particolare?

Nell’organizzazione dei miei viaggi spendo parecchie ore nella ricerca dell’alloggio adeguato. Non cerco mai tra le sistemazioni di lusso. Nonostante ciò, cerco sempre quello che mi offre il miglior rapporto qualità/prezzo. La scelta avviene sempre guardando con attenzione tutti i servizi, oltre che il design e sopratutto la pulizia. I servizi che non devono mai mancare sono: wi-fi, bagno privato e prima colazione. Inoltre, se il viaggio è on the road cerco sistemazioni con parcheggio.

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6-  Viaggevolmente

La sorpresa più grande che avere un blog ti ha portato?

Quando aprii lo spazio in interne, pensavo che la passione per il blogging sarebbe stata un’altra attività “individuale”, come sono per me la pittura ad olio e i bonsai. Tuttavia, ho scoperto un mondo online pieno di persone amanti del networking e molto socievoli. Questa è senz’altro la sorpresa più bella!

L’ultimo film che hai visto e ti ha dato un pugno al cuore?

Vi svelo un segreto, ma non ditelo a nessuno! Sono molto sensibile e piango per tutte le scene tenere. L’ultimo film che mi ha dato un pugno al cuore è stato Inside Out. Come potevo non piangere nella scena in cui l’amico immaginario si sacrifica per Riley?

La torta del tuo compleanno è…

La mia torta di compleanno è la Torta della nonna con crema al limone e pinoli, dal gusto semplice e delicato.

Nomination

Spero di non aver dimenticano nessuno nei ringraziamenti! Nel caso fosse successo scrivetemi così aggiungerò le risposte. Ho deciso di non nominare nessuno e lasciare spazio a chiunque abbia voglia di partecipare. Vi lascio le mie domande:

  1. Qual è il vostro rapporto con la medicina in viaggio?
  2. Quando viaggiate amate imparare attività locali?
  3. Pensate che un viaggio on the road sia stancante e stressante?
  4. Avete mai viaggiato con il vostro animale domestico?
  5. Vi siete mai persi?
  6. Preferite viaggio low cost o di lusso?
  7. Viaggiate in coppia, in gruppo oppure da soli?
  8. Preferite viaggiare con zaino in spalla o valigia?
  9. Amate leggere e ascoltare musica in viaggio?
  10. Durante l’organizzazione del viaggio dedicate del tempo allo studio della lingua locale?
  11. Qual è il tipo di viaggiatore che non sopportate?

Come avreste risposto al mio posto? Raccontatemelo nei commenti 🙂

Lau

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6 commenti

Agnese - I'll B right back 8 settembre 2016 - 13:36

Ciao Laura!
Grazie per aver risposto alle domande mie e degli altri blogger, è un bel modo per conoscersi un po’ di più! La tua disavventura in Sardegna mi ha fatto un po’ sorridere, e anche io sono troppo timida per mettere il mio faccione su Instagram Stories. E la lista dei luoghi da vedere? La mia è infinita, proprio come la tua! Abbiamo un po’ di cose in comune 🙂
Un abbraccio!

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Lau 8 settembre 2016 - 18:15

Ciao Agnese! Anch’io penso che sia un bel modo per farsi conoscere. Sono contenta che abbiamo un po’ di cose in comune e che la mia disavventura ti abbia fatto sorridere 🙂 Continuo a seguire le tue avventure in Nuova Zelanda (anche lei nella mia lista dei travel dreams!) Un abbraccio!

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La Folle 8 settembre 2016 - 18:16

Sono d’accordo sul non seguire chi decide cosa debba essere un viaggio per definirsi tale. Non si può semplicemente accettare che un viaggio (o un viaggiatore “vero”) siano semplicemente uno scoprire un posto nuovo con curiosità, senza contare i chilometri percorsi rispetto ad altri, il numero di Paesi visitati o il piatto più strano mai assaggiato? Bisogna per forza giocare a chi ce l’ha più lungo (il viaggio)? 🙁

Reply
Lau 9 settembre 2016 - 19:28

Ciao Anna! Sono d’accordo con te. Penso sia bello scoprire punti di vista differenti dal proprio e trovo che omologarsi alle mode porti al formarsi di persone tutte uguali e “normali” secondo i canoni proposti, ma per me essere normale è sinonimo di essere noioso. Un bacio ?

Reply
Spignattando 9 settembre 2016 - 18:33

Ciao Laura!

Ci ha fatto piacere leggere le tue risposte 🙂 Comunque non sei la sola a divertirti durante l’organizzazione dei viaggi, anche Martina è come te!! E ultimamente ci siamo anche interessati alla lingua locale, ci piace imparare qualche parola del posto.

Alla prossima un abbraccio 🙂

Ci hanno incuriosito alcune tue domande e ti lasciamo qua una risposta. Abbiamo fatto giusto quest’anno il nostro primo on the road, e abbiamo capito che come modo di viaggiare ci piace tanto! Ok è faticoso, ma ti permette tanta libertà! Anche di perderti ( o quasi, per fortuna abbiamo recuperato subito la strada giusta 😛 ) Viaggiare in auto ti sprona a viaggiare leggeri e ad alloggiare in tanti paesini dove cercare alloggi caratteristici, sempre un occhio al low cost.

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Lau 11 settembre 2016 - 11:33

Ciao! Fortunatamente non sono la sola a divertirsi nell’organizzare i viaggi 🙂 Il vostro primo on the road, che emozione! Dove siete stati? Un abbraccio 🙂

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